Flavio Favelli

Senza titolo, 2004

Flavio Favelli nasce a Firenze nel 1967.
Dopo la Laurea in Storia Orientale all’Università di Bologna, prende parte al Link Project (1995-2001). Partecipa alla residenza TAM a Pietrarubbia diretta da Arnaldo Pomodoro nel 1995 e al Corso Superiore Arti Visive della Fondazione Ratti con Allan Kaprow nel 1997. Vive e lavora a Savigno (Bologna).
Ha esposto in spazi pubblici e privati in Italia e all’estero, come i musei: MACRO e MAXXI di Roma, MAMbo di Bologna, Museo Marino Marini di Firenze, Palazzo Riso di Palermo, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, Maison Rouge – Fondation Antoine de Galbert di Parigi, Projectspace 176, Londra. Fra le principali mostre collettive si ricordano quelle tenute alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia, alla GAMeC di Bergamo, al Castello di Rivoli e alla GAM di Torino, all’11° Biennale dell’Avana, al festival No Soul For Sale della Tate Modern di Londra, alla Fondazione Pomodoro a Milano, al Museo MADRE e al PAN di Napoli, al MOCA di Shanghai, a Villa delle Rose – GAM di Bologna, al Museo d’arte moderna di Saint-Étienne, al Museion di Bolzano e all’ ppElgiz Museum of Contemporary Art|Elgiz Museum èè di Istanbul. Ha partecipato alla XIII Biennale di Scultura a Carrara e alla XV Quadriennale di Roma al Palazzo delle Esposizioni nonché alla mostra “Italics” a Palazzo Grassi, Venezia, poi itinerante all’MCA di Chicago. Nel 2015 le sue collaborazioni con l’azienda Fabbri sono state esposte nella mostra “Corporate Art” organizzata da pptArt e dalla Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea a Roma.
Ha progettato e realizzato due installazioni bar funzionanti al MAMbo di Bologna e al MARCA di Catanzaro e due ambienti pubblici permanenti: Vestibolo nella Sede ANAS di Venezia di Palazzetto Foscari e Sala d’Attesa nel Pantheon di Bologna all’interno del Cimitero monumentale della Certosa di Bologna, che accoglie la celebrazione di funerali laici. Nel 2009 è stato l’artista prescelto per Acrobazie #5, progetto di Unicredit Group al Centro Fatebenefratelli di San Colombano al Lambro (Mi). Nel 2010 è stato invece in residenza all’American Academy di Roma per l’Italian Fellowship. Ha partecipato a due Biennali di Venezia: la 50° (“Clandestini”, a cura di F. Bonami) e la 55° (“Vice versa”, Padiglione Italia a cura di B. Pietromarchi). Nel 2014 svolgerà una residenza d’artista all’Ambasciata d’Italia a Istanbul, invitato dall’associazione Album Arte. Per il 2015 ottiene una residenza-studio presso la NARS Foundation di New York.
Ha partecipato a seminari e conferenze presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, l’Accademia di belle arti di Brera a Milano al Politecnico di Torino, all’Università di Bolzano e Bologna e presso numerose altre istituzioni pubbliche e private.
Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private come la Galleria d’Arte Moderna e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo a Torino, Mambo, Bologna Fiere e Fondazione Furla a Bologna, La Maison Rouge – Fondation Antoine De Galbert a Parigi, Collezione La Gaia a Cuneo, Civiche Raccolte d’Arte e Fiera Milano a Milano, MACRO e Nomas Foundation a Roma, Museo Arte Contemporanea Villa Croce a Genova, Zabludowicz Collection a Londra, Collezione Elgiz e Yapi Kredi a Istanbul e Collezione Unicredit Banca; nel 2008 il Museo MAXXI di Roma ha acquistato una sua grande installazione dal titolo “La Terza Camera”.

Senza titolo, lampadario, 65x83x83 cm
Grande oriente
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