Theo Gallino

Senza titolo, 2020, terracotta e ferro verniciato, 125x35x35 cm

Theo Gallino nasce a Poirino nel 1957, vive e lavora a Chieri (TO). Dopo gli studi di grafico pubblicitario si dedica alla pittura, alla scultura, alla fotografia.
La sperimentazione con tecniche e con materiali differenti lo accompagna in maniera costante dal 1989, anno della prima personale alla Galleria Dialoghi di Biella a cura di Francesco Poli (che lo presenterà l’anno seguente al Centre d’Art Contemporain di Girona).
Quello che sempre emerge come comune denominatore nei trenta e passa anni della sua carriera è la presenza di una trama, di una rete di richiami da un lavoro all’altro, in cui istinto alla sopravvivenza, forza dell’immaginazione e senso del tempo trovano risoluzione piena solo in rapporto con l’uomo. La ricerca di Gallino esce infatti dalla dimensione puramente lirica ed onirica per diventare qualcosa che fonda una nuova coscienza del cambiamento anche in senso evidentemente e modernamente identitario, sociale ed ecologista. L’uso del pluriball in molti dei suo cicli è non solo un’interessante indagine sul materiale e un personale elemento di decoro formale, ma è la dolente metafora dell’anestesia dei sentimenti dell’uomo contemporaneo.
Tra le ultime esposizioni ricordiamo Comunicazione con guanti, Palazzo Lomellini, Carmagnola (TO) a cura di Tommaso Trini; Mito Moto Meta, Nadia Bassanese studio d’arte, Trieste a cura di Maurizio Sciaccaluga (1995); Theo Gallino-Personale, a cura di Edoardo Di Mauro, Velan centro d’arte contemporanea, Torino (2002); Viaggio con Keith Haring, Galleria Alfonso Giannone, Forte dei Marmi- Pisa; AA. VV. Autori Van, Biasutti & Biasutti, Torino (2005); Fondazione di Ca’ La Ghironda -Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Zola Predosa- Bologna (2008); Fumetto Proibito, Spazio 6, Verona (2009); CRAB, Centro Ricerca Accademia di Brera Ex chiesa di San Carpoforo, Milano (2011); Codex, Spazio Maurizio Colombo, Torino (2013); Alchimie e trasparenze, a cura di Cinzia Tesio, Salone della Provincia, Cuneo (2014); Mimetico non solo, a cura di Edoardo Di Mauro, Galleria Spazio, Torino (2015); Proposizioni, a cura di Raffaella A. Caruso, Galleria Lara&Rino Costa, Valenza; TRANSITI, Torino, Palazzo Lascaris, collettiva promossa dal Consiglio Regionale del Piemonte, a cura di Raffaella A. Caruso (2019); La città dei pollini, installazione pubblica, Patrocinio del Comune di Gorgonzola, Gorgonzola. Con la Galleria Lara& Rino Costa partecipa alle più importanti fiere di settore.

Senza titolo, 2020, elementi naturali, gesso, resina, 50x33x6 cm
Senza titolo, 2020, elementi naturali, gesso, 64x45x15 cm
Senza titolo, 2020, elementi naturali, gesso, 84x76x7 cm cm
Senza titolo, 2020, elementi naturali, gesso, 107x155x7 cm
Senza titolo, 2020, elementi naturali, gesso, 70x85x7 cm
Senza titolo, 2002, elementi naturali, gesso, 45x33x8 cm
Senza titolo, 2020, elementi naturali, gesso, 45x33x8 cm
Senza titolo, 2020, terracotta policroma, 57x50x35 cm
Senza titolo, 2020, terracotta policroma, 50x40x40 cm
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